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Persia. Mille e un attimo intessuti di meraviglia

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Sezione 1
Sezione 2

Isfahan, Bazaar

Shah Abbas "il Grande". 1587 d.C.

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Il Qeysarie era il cancello storico

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del bazaar principale di Isfahan.
Fu costruito originariamente nel XI secolo, ma subì diverse modifiche nei secoli. La più importante attività commerciale nel bazaar era rappresentata dalla vendita dei tappeti, i kilim, soprattutto. Una miscellanea di colori e differenti varietà di aromi pervadevano il luogo, mentre, nei lunghi corridoi coperti da tetti, i venditori e gli artigiani mostravano i loro prodotti;
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si potevano trovare anche numerosi negozi di orafi e di altre attività artistiche. Camminare nelle strette viuzze del bazaar di Isfahan, è come camminare attraverso il passato della gloriosa storia della Persia. La città, nota come "la metà del mondo" per la sua bellezza, abbonda di attività artigianali, così che viene considerata la capitale iraniana dell'arte e della cultura.

Attraverso le generazioni, gli artigiani hanno perpetuato le tradizioni originali locali, che trovano le loro radici nei costumi e nei credi del passato, che sono la vera anima dell'Iran e richiamano la cultura spirituale della stessa società; le storie dietro ad ogni lavoro di ceramica, ad ogni disegno di un tappeto, di stampe, di metallo inciso,

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restano impressi nella mente del viaggiatore, come un souvenir.
Il Caravanserai, il più importante spazio nel bazaar, era destinato, non solo ai negozi e alle botteghe, ma anche come alloggio per i viaggiatori, fornendo loro cammelli e cavalli. Vi erano oltre centinaia di Caravanserai nel bazaar di Isfahan, durante l'era Safavida.
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Sezione 3
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Isfahan, Bazaar

Shah Abbas "il Grande". 1587 d.C.

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Yazdgard III. 648 d.C.

Kerman, Palazzo Arg-e Rayen

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